RESTAURO

Ridare vita al legno, senza cancellarne la storia

Persiane, infissi e portoni in legno che non è detto vadano sostituiti. Dove il materiale regge, si recupera: si conserva ciò che è sano e si interviene sulle parti compromesse.

Perché restaurare

Non tutto ciò che è vecchio va sostituito. Prima di decidere, conviene guardare il manufatto per quello che è.

Il materiale

Il legno di un manufatto datato ha già lavorato e si è assestato. È un punto di partenza che vale la pena valutare prima di scartarlo.

Le proporzioni e la costruzione

Spessori, sagome e incastri di un serramento appartengono all’edificio in cui sono nati. Rifarli identici non è sempre semplice.

Quello che si vede

Un portone o una persiana fanno parte dell’aspetto di una casa. Sostituirli cambia qualcosa che di solito si nota.

Restaurare non è sempre la scelta giusta: dipende da come si presenta il manufatto. È però una possibilità che vale la pena verificare prima di decidere.

Prima, durante, dopo

Il modo più diretto per capire un restauro è vederlo nelle sue fasi, sullo stesso manufatto.

[FOTO — PRIMA · stato di partenza]

Prima

Lo stato in cui il manufatto arriva in laboratorio.

[FOTO — DURANTE · lavorazione]

Durante

La fase di lavorazione sulle parti da recuperare.

[FOTO — DOPO · manufatto recuperato]

Dopo

Il manufatto al termine dell’intervento.

Cosa può essere recuperato

Le lavorazioni di restauro riguardano i manufatti in legno dell’edificio: quelli che si aprono, si chiudono e prendono tempo e acqua.

Persiane e scuri

Ante esterne in legno, con o senza stecche, comprese le parti basse dove l’acqua si ferma.

Infissi e finestre in legno

Telai e ante, ferramenta esistente, punti di chiusura e battuta.

Porte e portoni

Porte interne, portoni d’ingresso e portoncini, con le loro sagome originali.

Altri manufatti in legno si valutano caso per caso: se hai un dubbio, la cosa più veloce è mandarci una foto.

Come lavoriamo su un restauro

Ogni manufatto arriva con una storia diversa. Il percorso, però, segue sempre gli stessi passaggi.

01

Valutazione

Si guarda il manufatto da vicino: stato del legno, ferramenta, tenuta degli incastri, deformazioni.

02

Cosa si recupera e cosa no

Non tutto è recuperabile. Si distingue ciò che è sano da ciò che è compromesso, e si dice con chiarezza cosa comporta l’intervento.

03

Intervento

Si lavora sulle parti da recuperare e si rifanno quelle che non reggono più, mantenendo sagome e spessori dell’originale.

04

Finitura

La finitura si sceglie in base al manufatto e al modo in cui verrà usato.

05

Riconsegna

Il manufatto viene riconsegnato e, quando previsto, rimontato al suo posto.

Il legno da vicino

Dettaglio di un'anta in legno durante il restauro, con superficie invecchiata accanto alla parte recuperata

Il confronto tra la superficie originale e la parte recuperata.

Hai un elemento in legno che vorresti recuperare?

Mandaci qualche fotografia del manufatto su WhatsApp: vedere com’è fatto e in che stato si trova è il modo più rapido per capire se e come si può intervenire.